• CORSO PROPEDEUTICO PER IL SOCCORSO OPERATIVO IN ACQUA

  • Sottotitolo:  Esame Finale con rilascio Brevetto Operativo
  • Data evento:  5 September 2021, 8:00pm
  • Responsabile:  Click Clack asd
  • Tipo di account  Corso
  • Massimo iscritti:  20
  • Data fine iscrizione:  20 April 2021, 7:17pm
  • Data inizio iscrizione:  4 September 2021, 10:00pm
  • Luogo evento:  Centro Cinofilo Click Clack asd
  • Contatti e info:  Christian 338/5260368 info@centrocinofiloclickclack.it
  • Iscritti:
  • Corso Propedeutico per il SOCCORSO OPERATIVO IN ACQUA CSEN(UNITA’ CINOFILA DA SALVATAGGIO) Settembre 2021-Maggio 2022 (116 ore + weekend “Stand Up Paddling”-SUP) Esame finale con rilascio BREVETTO OPERATIVO Docenti: Zannini Alessandro(parte teorica) Cavina Christian(parte pratica) REGOLAMENTO OPERATIVO UNITA’ CINOFILE DA SALVATAGGIO IN AMBIENTE ACQUATICO A cura dell’Organo Tecnico Nazionale C.S.E.N CINOFILIA DA SOCCORSO Premessa Il presente documento individua regole e modalità tecniche e operative come strumento essenziale per intraprendere l’attività del soccorso per le Associazioni cinofile affiliate che operano nel campo della Protezione Civile, in particolare rivolto al soccorso cinofilo in ambiente acquatico. Il presente regolamento è stato approvato in data 01/02/2021 dal Sig. Alessandro Zannini, Responsabile Nazionale dell’Organo Tecnico C.S.E.N CINOFILIA DA SOCCORSO – SETTORE SALVATAGGIO IN ACQUA (Rif. Nomina del Presidente Nazionale del C.S.E.N Prof. Francesco Proietti del 15/04/2013) con la collaborazione e condivisione della Commissione Tecnica Nazionale a tale scopo nominata, che ha contribuito alla stesura definitiva del Regolamento in parola. La completa attuazione di tutta l’attività legata alla disciplina del “soccorso in acqua” e subordinata al rispetto pieno di adeguati percorsi, per l’abilitazione delle relative figure tecniche coinvolte nel processo formativo. Il C.S.E.N CINOFILIA DA SOCCORSO, tramite il Responsabile dell’Organo tecnico nazionale – settore salvataggio in acqua provvede alla costituzione “Centro di formazione ed esami - disciplinare” con compiti di coordinamento, controllo sul territorio nazionale, per organizzare e autorizzare i Corsi di formazione specifici e le abilitazioni relative, legate alla disciplina del soccorso in acqua. Il presente Regolamento tiene conto di alcuni principi ritenuti necessari ed indispensabili per abilitare e certificare il cane da soccorso: • Il cane deve essere in aiuto all’uomo • Il cane non può sostituirsi all’uomo • Adeguata gestione e controllo/autocontrollo del cane sia a terra che in acqua e verifica della sua motivazione • Adeguata relazione e rapporto uomo-cane nell’espletamento di tutte le attività legate alla disciplina praticata • Verifica sul benessere animale, non solo, nel rispetto delle Leggi vigenti in materia REGOLAMENTO PER L’ABILITAZIONE DI UNITA’ CINOFILE DA IMPIEGARE PER IL SALVATAGGIO E SOCCORSO IN ACQUA Art.1 Le abilitazioni previste prevedono il conseguimento del Brevetto di “Unità cinofila da soccorso in ambiente acquatico” basato da due livelli specifici di qualifica: • Unità Cinofila da soccorso in ambiente acquatico primo livello • Unità Cinofila da soccorso in ambiente acquatico secondo livello Art. 2 Possono accedere alle prove di abilitazione le U.C. appartenenti ad una Associazione o Nucleo Comunale di Protezione Civile o in alternativa ad una A.S.D. Art. 3 L’unità Cinofila è da intendersi come insieme di Conduttore e cane ed è inscindibile; l’eventuale scissione per qualsiasi ragione comporta pertanto la perdita automatica della qualifica di operatività. Art.4 La prova di abilitazione operativa è ammessa con almeno cinque Unità Cinofile da esaminare. Il numero massimo di Unità Cinofile per sessione giornaliera è fissato in 12 Unità Cinofile. L’ente o l’associazione organizzatrice, dell’esame per l’abilitazione, inoltrerà la domanda al Responsabile dell’Organo Tecnico Nazionale di settore Alessandro Zannini (mail: alessandro@csencinofiliapisa.it) e per conoscenza al Responsabile nazionale dell’Organo Tecnico (presidenza@csengrosseto.com) almeno 30 giorni prima della prova. La prova di abilitazione potrà essere richiesta anche da un massimo di due Enti e/o Associazioni che, per l’occasione, costituiranno il Gruppo richiedente. Alla domanda deve essere allegato: • Nominativo ed indirizzo dell’Ente o Associazione organizzatrice con l’indicazione dei suoi referenti (Presidente e/o Segretario) • Luogo e data ove viene richiesta l’effettuazione della prova • Nominativo e riferimenti del responsabile dell’organizzazione logistica del campo di esame, che dovrà essere presente per tutto il tempo della durata delle prove di abilitazione • Nominativi dei Figuranti, del pilota/i ed eventuale personale di supporto • Nominativo/i dei componenti della segreteria che avrà compiti di espletare tutte le pratiche burocratiche del caso Art. 5 L’Ente o Associazione dovrà predisporre adeguato elenco delle Unità Cinofile in esame, atto ad individuare inequivocabilmente i dati anagrafici del Conduttore e del cane, microchip compreso. Art. 6 Per tutta la durata delle prove, l’ente o l’associazione organizzatrice, tramite il referente designato in Art.4 o suo specifico delegato opportunamente indicato, si rende responsabile per attivare tutte le disposizioni vigenti in materia di sicurezza e prevenzione dell’incolumità e sicurezza dei binomi iscritti alle prove, ivi compreso il personale logistico addetto, predisponendo altresì la reperibilità di un medico e un veterinario o prevedere idoneo servizio di trasporto per raggiungere i relativi ambulatori in caso di necessità. Art. 7 Il proprietario del cane o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall’animale sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito (Art. 1218, 1256 Codice civile; Codice penale 672). Tutti i Soggetti coinvolti nella manifestazione dovranno rispettare tutte le leggi emanate in tema di “Tutela degli animali”. Art. 8 La Commissione esaminatrice è composta come segue: • Responsabile Nazionale di settore o suo delegato appositamente nominato • Istruttore cinofilo valutatore con nomina del Responsabile Nazionale (non appartenente all’Ente/Associazione organizzatrice) • Personale individuato fra Enti e Istituzioni (locali, provinciali, regionali e/o nazionali) Prove di abilitazione per conseguire il Brevetto di operatività di Unità Cinofila da soccorso in ambiente acquatico – PRIMO LIVELLO Requisiti necessari Al momento della prova la segreteria organizzativa deve aver ricevuto dall’esaminando i seguenti documenti: PER IL CANE: - Fotocopia del libretto sanitario - Fotocopia del documento attestante l'applicazione del microchip - Certificato Medico Veterinario che attesti il peso, la buona salute del cane esente da patologie e/o controindicazioni per attività acquatiche (il peso del cane non deve essere inferiore a 28 Kg.) - Nr. 2 fototessera (solo il muso del cane) PER IL CONDUTTORE: - Fotocopia della Carta d’identità - Fotocopia della tessera di socio C.S.E.N che abbia la validità dell'anno in corso - Nr. 2 fototessera - Copia del Brevetto professionale di Bagnino di Salvataggio in corso di validità (SNS, FIN, FISA) che attesta legalmente le capacità del candidato al salvataggio ed abilità al nuoto, oltre che l’idoneità psico-fisica già certificata dal medico per l’ottenimento del Brevetto di bagnino di salvataggio. I candidati che non hanno consegnato tutto o in parte la documentazione di cui sopra, non potranno essere ammessi alla prova; la quota di iscrizione non sarà rimborsata. Viene fatta eccezione, qualora il candidato non sia in possesso di Brevetto di bagnino. In tal caso, lo stesso potrà effettuare ugualmente la prova consegnando idonea certificazione medica attestante la mancanza di controindicazioni per l’attività e la pratica del nuoto. In caso di superamento favorevole della prova, il brevetto sarà da intendersi congelato e non operativo fino a che il candidato non avrà conseguito il brevetto di bagnino di salvataggio, entro e non oltre otto mesi dall’effettuazione della prova. Non sarà pertanto rilasciata alcuna documentazione all’interessato fino a che non sarà consegnata all’Organo Tecnico nazionale l’attestazione del Brevetto di Bagnino di salvataggio. VALIDITA’ DELLA CERTIFICAZIONE DI BREVETTO DI UNITA’ CINOFILA DA SOCCORSO IN AMBIENTE ACQUATICO Il brevetto operativo di primo livello ha validità biennale e può essere rinnovato previa verifica operativa in occasione della prima organizzazione utile di prove di Brevetto. Prove d’esame I Conduttori devono presentarsi con adeguata muta subacquea, mentre il cane deve essere munito di guinzaglio, collare e di una imbragatura per il lavoro in acqua. È vietato l’uso del collare del tipo “a scorrimento” di qualsiasi natura e genere. Le prove qui di seguito descritte saranno suddivise in due gruppi contraddistinte dal Gruppo A e Gruppo B e saranno valutate singolarmente con il giudizio “POSITIVO” o “NEGATIVO” che sara riportato sul foglio di giudizio stesso. L’abilitazione Operativa al Soccorso in Acqua sarà rilasciata solamente a chi supererà le prove del Gruppo A e del Gruppo B con una valutazione globale di “IDONEO”. GRUPPO A 1.A Condotta 2.A Nuoto per 3 minuti 3.A Riporto di un natante in avaria partendo da riva GRUPPO B 1.B Recupero persona tramite Unità Cinofila 2.B Cane fermo mentre il conduttore opera 3.B Riporto di persona caduta dal Natante tramite Unità Cinofila 4.B Salvataggio di due pericolanti con strumento di salvataggio GRUPPO A 1.A - CONDOTTA La condotta a terra verrà effettuata di corsa e a passo normale con cane al guinzaglio su un percorso di 150 metri e di seguito senza guinzaglio per ulteriori 150 metri a varie curve simulanti l’attraversamento di un gruppo di bagnanti che gesticolano e parlano vivacemente; durante il percorso dovrà essere effettuato un ALT (il cane deve restare fermo in piedi, seduto o terra al comando, del Conduttore). La prova potrà essere effettuata anche su terreno accidentato o scogliera in base ai requisiti territoriali. Scopo della prova è verificare l’affiatamento dell’Unità Cinofila. 2.A - NUOTO PER 3 MINUTI Il cane affiancato dal Conduttore dovrà nuotare senza esitazione con il dorso a pelo d’acqua, questo senza intralciare il Conduttore che avrà facoltà nell’uso delle pinne. 3.A - RIPORTO DI UN NATANTE IN AVARIA PARTENDO DA RIVA Cane e Conduttore sono sulla riva. Un natante posto a circa 30 mt. simulerà un’avaria, gli occupanti attireranno l’attenzione dell’Unità Cinofila, quindi lanceranno una cima in acqua. Il cane dovrà raggiungere l’imbarcazione e la trainerà a riva afferrando la cima con la bocca. La valutazione globale di “IDONEO” è conseguita nel Gruppo A anche con una prova con risultato “NEGATIVO” Gruppo B 1.B - RECUPERO PERSONA TRAMITE UNITA’ CINOFILA Una persona simula di essere in difficoltà a circa 50 mt. dalla riva. Conduttore e cane partono simultaneamente, il Conduttore deve raggiungere per primo il pericolante e dopo averlo messo in sicurezza lo riporta a riva con l’ausilio del cane. Il cane deve dimostrare di non giocare con il Conduttore né di intralciare il soccorso. Il Conduttore sostiene l’infortunato e attaccandosi all’imbragatura si lascia trasportare dal cane. 2.B - CANE FERMO MENTRE IL CONDUTTORE OPERA Subito dopo aver effettuato la prova di cui al punto 1.B, il Conduttore dovrà trascinare a riva il pericolante simulando una rianimazione con massaggio cardiaco. Il cane dovrà rimanere fermo in prossimità del suo conduttore senza intralciarne l’operato, attorniato da persone vocianti e gesticolanti per almeno tre minuti. 3.B - RIPORTO DI PERSONA CADUTA DAL NATANTE TRAMITE UNITA’ CINOFILA Conduttore e cane sono su un natante. Una persona cade in acqua ad una distanza di almeno 10 mt. Conduttore e cane entrano in acqua, il Conduttore deve raggiungere per primo il pericolante e dopo averlo messo in sicurezza, lo riporta all’imbarcazione con l’ausilio del cane. Il cane deve dimostrare di non giocare con il Conduttore né di intralciare il soccorso, anche quando il pericolante dovrà essere per primo issato a bordo del natante. 4.B. – SALVATAGGIO DI DUE PERICOLANTI CON STRUMENTO DI SALVATAGGIO Si simula un naufragio in cui due persone cadono da un natante rimanendo in acqua a circa 50 mt. da riva. Cane e Conduttore rapidamente si dovranno portare sui naufraghi effettuando un recupero multiplo nel seguente modo: il Conduttore dovrà affidare al cane un salvagente con una cima di 40 cm. Massimi di lunghezza (o altro strumento idoneo) che lo dovrà portare ad uno dei due naufraghi, mentre il Conduttore si porterà a prestare soccorso sul secondo naufrago. La capacità nella valutazione della scena e conseguenti dinamiche di soccorso sono demandate al Conduttore/Bagnino di salvataggio. È facoltà del Conduttore di consegnare il mezzo di salvataggio al cane mediante lancio dello strumento, consegna diretta in bocca, o legata all’imbragatura. Tutte le prove del Gruppo B devono ottenere il risultato di “POSITIVO” Per le prove del Gruppo B è ammessa la ripetizione di una prova che non sia stata perfettamente eseguita, fino ad un massimo di due prove da ripetere. Durante l’effettuazione di tutte le prove elencate, (Gruppo A e B) sarà altresì verificata la capacità del Conduttore, in possesso di Brevetto di bagnino di salvataggio, dunque appositamente formato, a mettere in atto tutti quegli accorgimenti idonei e comportamenti adeguati al ruolo professionalmente ricoperto per compiere l’attività di soccorso specifica, anche in funzione del rispetto delle Leggi vigenti. Chi non ottiene l’abilitazione potrà ripresentarsi agli esami alla prima sessione utile successiva. Il risultato delle prove, convalidato dalla Commissione Esaminatrice, qualunque sia l’esito delle stesse, viene trascritto sul registro delle Unità Cinofile dell’Organo Tecnico Nazionale (Albo). In caso di esito positivo sarà inoltre rilasciato il brevetto intestato all’Unità Cinofila quale documento di riconoscimento. Prove d’esame I Conduttori devono presentarsi con adeguata muta subacquea, mentre il cane deve essere munito di guinzaglio, collare e di una imbragatura per il lavoro in acqua. È vietato l’uso del collare del tipo “a scorrimento” di qualsiasi natura e genere. Le prove qui di seguito descritte saranno suddivise in due gruppi contraddistinte dal Gruppo A e Gruppo B e saranno valutate singolarmente con il giudizio “POSITIVO” o “NEGATIVO” che sara riportato sul foglio di giudizio stesso. L’abilitazione Operativa al Soccorso in Acqua sarà rilasciata solamente a chi supererà le prove del Gruppo A e del Gruppo B con una valutazione globale di “IDONEO”. GRUPPO A 1.A Condotta 2.A Nuoto per 3 minuti 3.A Riporto di un natante in avaria partendo da riva GRUPPO B 1.B Recupero persona tramite Unità Cinofila 2.B Cane fermo mentre il conduttore opera 3.B Riporto di persona caduta dal Natante tramite Unità Cinofila 4.B Salvataggio di due pericolanti con strumento di salvataggio GRUPPO A 1.A - CONDOTTA La condotta a terra verrà effettuata di corsa e a passo normale con cane al guinzaglio su un percorso di 150 metri e di seguito senza guinzaglio per ulteriori 150 metri a varie curve simulanti l’attraversamento di un gruppo di bagnanti che gesticolano e parlano vivacemente; durante il percorso dovrà essere effettuato un ALT (il cane deve restare fermo in piedi, seduto o terra al comando, del Conduttore). La prova potrà essere effettuata anche su terreno accidentato o scogliera in base ai requisiti territoriali. Scopo della prova è verificare l’affiatamento dell’Unità Cinofila. 2.A - NUOTO PER 3 MINUTI Il cane affiancato dal Conduttore dovrà nuotare senza esitazione con il dorso a pelo d’acqua, questo senza intralciare il Conduttore che avrà facoltà nell’uso delle pinne. 3.A - RIPORTO DI UN NATANTE IN AVARIA PARTENDO DA RIVA Cane e Conduttore sono sulla riva. Un natante posto a circa 30 mt. simulerà un’avaria, gli occupanti attireranno l’attenzione dell’Unità Cinofila, quindi lanceranno una cima in acqua. Il cane dovrà raggiungere l’imbarcazione e la trainerà a riva afferrando la cima con la bocca. La valutazione globale di “IDONEO” è conseguita nel Gruppo A anche con una prova con risultato “NEGATIVO” Gruppo B 1.B - RECUPERO PERSONA TRAMITE UNITA’ CINOFILA Una persona simula di essere in difficoltà a circa 50 mt. dalla riva. Conduttore e cane partono simultaneamente, il Conduttore deve raggiungere per primo il pericolante e dopo averlo messo in sicurezza lo riporta a riva con l’ausilio del cane. Il cane deve dimostrare di non giocare con il Conduttore né di intralciare il soccorso. Il Conduttore sostiene l’infortunato e attaccandosi all’imbragatura si lascia trasportare dal cane. 2.B - CANE FERMO MENTRE IL CONDUTTORE OPERA Subito dopo aver effettuato la prova di cui al punto 1.B, il Conduttore dovrà trascinare a riva il pericolante simulando una rianimazione con massaggio cardiaco. Il cane dovrà rimanere fermo in prossimità del suo conduttore senza intralciarne l’operato, attorniato da persone vocianti e gesticolanti per almeno tre minuti. 3.B - RIPORTO DI PERSONA CADUTA DAL NATANTE TRAMITE UNITA’ CINOFILA Conduttore e cane sono su un natante. Una persona cade in acqua ad una distanza di almeno 10 mt. Conduttore e cane entrano in acqua, il Conduttore deve raggiungere per primo il pericolante e dopo averlo messo in sicurezza, lo riporta all’imbarcazione con l’ausilio del cane. Il cane deve dimostrare di non giocare con il Conduttore né di intralciare il soccorso, anche quando il pericolante dovrà essere per primo issato a bordo del natante. 4.B. – SALVATAGGIO DI DUE PERICOLANTI CON STRUMENTO DI SALVATAGGIO Si simula un naufragio in cui due persone cadono da un natante rimanendo in acqua a circa 50 mt. da riva. Cane e Conduttore rapidamente si dovranno portare sui naufraghi effettuando un recupero multiplo nel seguente modo: il Conduttore dovrà affidare al cane un salvagente con una cima di 40 cm. Massimi di lunghezza (o altro strumento idoneo) che lo dovrà portare ad uno dei due naufraghi, mentre il Conduttore si porterà a prestare soccorso sul secondo naufrago. La capacità nella valutazione della scena e conseguenti dinamiche di soccorso sono demandate al Conduttore/Bagnino di salvataggio. È facoltà del Conduttore di consegnare il mezzo di salvataggio al cane mediante lancio dello strumento, consegna diretta in bocca, o legata all’imbragatura. Tutte le prove del Gruppo B devono ottenere il risultato di “POSITIVO” Per le prove del Gruppo B è ammessa la ripetizione di una prova che non sia stata perfettamente eseguita, fino ad un massimo di due prove da ripetere. Durante l’effettuazione di tutte le prove elencate, (Gruppo A e B) sarà altresì verificata la capacità del Conduttore, in possesso di Brevetto di bagnino di salvataggio, dunque appositamente formato, a mettere in atto tutti quegli accorgimenti idonei e comportamenti adeguati al ruolo professionalmente ricoperto per compiere l’attività di soccorso specifica, anche in funzione del rispetto delle Leggi vigenti. Chi non ottiene l’abilitazione potrà ripresentarsi agli esami alla prima sessione utile successiva. Il risultato delle prove, convalidato dalla Commissione Esaminatrice, qualunque sia l’esito delle stesse, viene trascritto sul registro delle Unità Cinofile dell’Organo Tecnico Nazionale (Albo). In caso di esito positivo sarà inoltre rilasciato il brevetto intestato all’Unità Cinofila quale documento di riconoscimento. Prove d’esame I Conduttori devono presentarsi con adeguata muta subacquea, mentre il cane deve essere munito di guinzaglio, collare e di una imbragatura per il lavoro in acqua. È vietato l’uso del collare del tipo “a scorrimento” di qualsiasi natura e genere. Le prove qui di seguito descritte saranno suddivise in due gruppi contraddistinte dal Gruppo A e Gruppo B e saranno valutate singolarmente con il giudizio “POSITIVO” o “NEGATIVO” che sara riportato sul foglio di giudizio stesso. L’abilitazione Operativa al Soccorso in Acqua sarà rilasciata solamente a chi supererà le prove del Gruppo A e del Gruppo B con una valutazione globale di “IDONEO”. GRUPPO A 1.A Condotta 2.A Nuoto per 3 minuti 3.A Riporto di un natante in avaria partendo da riva GRUPPO B 1.B Recupero persona tramite Unità Cinofila 2.B Cane fermo mentre il conduttore opera 3.B Riporto di persona caduta dal Natante tramite Unità Cinofila 4.B Salvataggio di due pericolanti con strumento di salvataggio GRUPPO A 1.A - CONDOTTA La condotta a terra verrà effettuata di corsa e a passo normale con cane al guinzaglio su un percorso di 150 metri e di seguito senza guinzaglio per ulteriori 150 metri a varie curve simulanti l’attraversamento di un gruppo di bagnanti che gesticolano e parlano vivacemente; durante il percorso dovrà essere effettuato un ALT (il cane deve restare fermo in piedi, seduto o terra al comando, del Conduttore). La prova potrà essere effettuata anche su terreno accidentato o scogliera in base ai requisiti territoriali. Scopo della prova è verificare l’affiatamento dell’Unità Cinofila. 2.A - NUOTO PER 3 MINUTI Il cane affiancato dal Conduttore dovrà nuotare senza esitazione con il dorso a pelo d’acqua, questo senza intralciare il Conduttore che avrà facoltà nell’uso delle pinne. 3.A - RIPORTO DI UN NATANTE IN AVARIA PARTENDO DA RIVA Cane e Conduttore sono sulla riva. Un natante posto a circa 30 mt. simulerà un’avaria, gli occupanti attireranno l’attenzione dell’Unità Cinofila, quindi lanceranno una cima in acqua. Il cane dovrà raggiungere l’imbarcazione e la trainerà a riva afferrando la cima con la bocca. La valutazione globale di “IDONEO” è conseguita nel Gruppo A anche con una prova con risultato “NEGATIVO” Gruppo B 1.B - RECUPERO PERSONA TRAMITE UNITA’ CINOFILA Una persona simula di essere in difficoltà a circa 50 mt. dalla riva. Conduttore e cane partono simultaneamente, il Conduttore deve raggiungere per primo il pericolante e dopo averlo messo in sicurezza lo riporta a riva con l’ausilio del cane. Il cane deve dimostrare di non giocare con il Conduttore né di intralciare il soccorso. Il Conduttore sostiene l’infortunato e attaccandosi all’imbragatura si lascia trasportare dal cane. 2.B - CANE FERMO MENTRE IL CONDUTTORE OPERA Subito dopo aver effettuato la prova di cui al punto 1.B, il Conduttore dovrà trascinare a riva il pericolante simulando una rianimazione con massaggio cardiaco. Il cane dovrà rimanere fermo in prossimità del suo conduttore senza intralciarne l’operato, attorniato da persone vocianti e gesticolanti per almeno tre minuti. 3.B - RIPORTO DI PERSONA CADUTA DAL NATANTE TRAMITE UNITA’ CINOFILA Conduttore e cane sono su un natante. Una persona cade in acqua ad una distanza di almeno 10 mt. Conduttore e cane entrano in acqua, il Conduttore deve raggiungere per primo il pericolante e dopo averlo messo in sicurezza, lo riporta all’imbarcazione con l’ausilio del cane. Il cane deve dimostrare di non giocare con il Conduttore né di intralciare il soccorso, anche quando il pericolante dovrà essere per primo issato a bordo del natante. 4.B. – SALVATAGGIO DI DUE PERICOLANTI CON STRUMENTO DI SALVATAGGIO Si simula un naufragio in cui due persone cadono da un natante rimanendo in acqua a circa 50 mt. da riva. Cane e Conduttore rapidamente si dovranno portare sui naufraghi effettuando un recupero multiplo nel seguente modo: il Conduttore dovrà affidare al cane un salvagente con una cima di 40 cm. Massimi di lunghezza (o altro strumento idoneo) che lo dovrà portare ad uno dei due naufraghi, mentre il Conduttore si porterà a prestare soccorso sul secondo naufrago. La capacità nella valutazione della scena e conseguenti dinamiche di soccorso sono demandate al Conduttore/Bagnino di salvataggio. È facoltà del Conduttore di consegnare il mezzo di salvataggio al cane mediante lancio dello strumento, consegna diretta in bocca, o legata all’imbragatura. Tutte le prove del Gruppo B devono ottenere il risultato di “POSITIVO” Per le prove del Gruppo B è ammessa la ripetizione di una prova che non sia stata perfettamente eseguita, fino ad un massimo di due prove da ripetere. Durante l’effettuazione di tutte le prove elencate, (Gruppo A e B) sarà altresì verificata la capacità del Conduttore, in possesso di Brevetto di bagnino di salvataggio, dunque appositamente formato, a mettere in atto tutti quegli accorgimenti idonei e comportamenti adeguati al ruolo professionalmente ricoperto per compiere l’attività di soccorso specifica, anche in funzione del rispetto delle Leggi vigenti. Chi non ottiene l’abilitazione potrà ripresentarsi agli esami alla prima sessione utile successiva. Il risultato delle prove, convalidato dalla Commissione Esaminatrice, qualunque sia l’esito delle stesse, viene trascritto sul registro delle Unità Cinofile dell’Organo Tecnico Nazionale (Albo). In caso di esito positivo sarà inoltre rilasciato il brevetto intestato all’Unità Cinofila quale documento di riconoscimento.
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