LINEE GUIDA COVID per GARE CANICROSS

LINEE GUIDA COVID per GARE CANICROSS
LINEE GUIDA CSEN COVID FREE PER L'ORGANIZZAZIONE DI GARE (CANICROSS ITALIA CSEN)
ver 1.1 del 06/09/2020
Rif. Linee Guida CSEN ver.1.3. del 17 maggio 202
0 e successivo DPCM 07/08/2020

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Il Modulo di Autocertificazione per partecipare alle Gare in formato PDF è scaricabile a questo LINK
 
Premesso che
 
1. Le linee guida, ai sensi dell’art. 1 lettera f e g del DPCM 26 aprile 2020, pubblicate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con prot. N. 3180 del 04/05/2020 sulla base del Rapporto denominato “Lo sport riparte in sicurezza”, trasmesso dal CONI e dal CIP il 26 aprile 2020 e redatto con la collaborazione del Politecnico di Torino, prevedono che Sarà cura degli Enti sportivi (FSN, DSA, EPS), riconosciuti dal CONI e/o dal CIP, emanare appositi Protocolli di dettaglio che tengano conto tanto delle indicazioni del presente documento, quanto delle specificità delle singole discipline e delle indicazioni tecnico-organizzative  per garantire  il  rispetto  delle indicazioni  di  sicurezza  da  parte  dei  gestori  degli impianti di propria competenza, o delle associazioni e/o di qualunque altro soggetto di rispettiva affiliazione.
 
2. L’articolo 1 comma 14 del DECRETO-LEGGE 30 luglio 2020, n. 83, in vigore dal 30 luglio 2020 e che si applica dal 30 luglio 2020 al 15 ottobre 2020, stabilisce che le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale.
 
Visto
 
Il DPCM 17 maggio 2020 ed il DPCM del 07 Agosto 2020
 
Considerato che
 
A) Nell’attesa di singole Ordinanze Regionali vige l’ufficialità delle Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività  Economiche  e  Produttive  emanato  dalla  CONFERENZA  delle  REGIONI  e  delle  PROVINCE AUTONOME, pubblicate sul sito istituzionale del suddetto organismo di coordinamento politico e confronto fra i presidenti delle giunte regionali e delle province autonome – prot. 20/96/CR1/COV19 del 11 giugno 2020.
 
B) Il Governo nell'art. 1 comma 6 lett. d) del DPCM 07 agosto 2020, ha stabilito che e' consentito svolgere attivita' sportiva o attivita'  motoria all'aperto, anche presso  aree  attrezzate  e  parchi  pubblici,  ove accessibili,  purche'  comunque  nel  rispetto  della   distanza   di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attivita' sportiva e di almeno un metro per ogni  altra  attivita'  salvo  che  non  sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;
 
C) Il Governo nell'art. 1 comma 6 lett. F) del DPCM 07 agosto 2020, ha stabilito che a  decorrere  dal  1°  settembre  2020   e'   consentita   la partecipazione del pubblico  a  singoli  eventi  sportivi  di  minore entita', che non superino il numero massimo di  1000  spettatori  per gli stadi all'aperto e di 200 spettatori  per  impianti  sportivi  al chiuso. La presenza di pubblico e' comunque consentita esclusivamente nei  settori  degli  impianti  sportivi  nei  quali   sia   possibile assicurare la prenotazione e  assegnazione  preventiva  del  posto  a sedere, con adeguati  volumi  e  ricambi  d'aria,  nel  rispetto  del distanziamento interpersonale, sia frontalmente che lateralmente,  di almeno  1  metro  con  obbligo  di  misurazione   della   temperatura all'accesso e  utilizzo  della  mascherina  a  protezione  delle  vie respiratorie; in casi eccezionali, per eventi sportivi  che  superino il numero massimo di 1000 spettatori per gli stadi  all'aperto  e  di 200 spettatori per impianti sportivi al chiuso, il  Presidente  della Regione o Provincia autonoma puo' sottoporre specifico protocollo  di sicurezza    alla     validazione     preventiva     del     Comitato tecnico-scientifico ai fini dello svolgimento dell'evento;
 
D) Il Governo nell'art. 1 comma 6 lett. F) del DPCM 07 agosto 2020, ha stabilito che l'attivita' sportiva di base e l'attivita' motoria  in  genere svolte presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi,  pubblici e privati, ovvero presso altre strutture ove  si  svolgono  attivita' dirette al benessere dell'individuo  attraverso  l'esercizio  fisico, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale  e senza alcun assembramento, in conformita' con le linee guida  emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita  la  Federazione  medico  sportiva italiana  (FMSI),  fatti  salvi  gli  ulteriori  indirizzi  operativi emanati dalle Regioni e dalle Province autonome, ai  sensi  dell'art. 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020;
 
E) Il Governo nell'art. 1 comma 6 lett. F) del DPCM 07 agosto 2020, ha stabilito che al fine di consentire il regolare svolgimento di  competizioni sportive  nazionali  e  internazionali  organizzate  sul   territorio italiano  da  Federazioni  sportive  nazionali,  Discipline  sportive associate o Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI  o  dal CIP,  che  prevedono  la  partecipazione   di   atleti,   tecnici   e accompagnatori provenienti da paesi per i quali l'ingresso in  Italia e' vietato o per i quali e' prevista la  quarantena,  questi  ultimi, prima dell'ingresso in Italia, devono  avere  effettuato  il  tampone naso-faringeo per verificare lo stato di salute, il  cui  esito  deve essere indicato nella dichiarazione di cui all'art.  5, comma  1,  e verificato dal vettore ai sensi  dell'art.  7.  Tale test  non  deve essere antecedente a 48  ore  dall'arrivo  in  Italia  e  i  soggetti interessati, per essere autorizzati all'ingresso  in  Italia,  devono essere in possesso dell'esito che  ne  certifichi  la  negativita'  e riporti i dati anagrafici della persona sottoposta al  test  per  gli eventuali controlli. In caso di esito negativo del tampone i singoli componenti della delegazione sono autorizzati a prendere  parte  alla competizione sportiva  internazionale  sul  territorio  italiano,  in conformita' con lo specifico protocollo adottato  dall'ente  sportivo organizzatore dell'evento;
 

Tutto ciò premesso, visto e considerato
 
Il CSEN, pertanto, nel consigliare di attenersi scrupolosamente alle linee guida che dovessero essere emanate, attraverso apposite ordinanze, dalle singole Regioni ha sintetizzato le seguenti schede tecniche contenenti indirizzi operativi specifici, validi per i singoli settori di attività sportiva, ricreativa, di promozione sociale, DBN, finalizzati a fornire uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento di carattere generale, per sostenere un modello di ripresa delle suddette attività compatibile con la tutela della salute dei TESSERATI CSEN. Le indicazioni in esse contenute si pongono in continuità con le indicazioni di livello nazionale, in particolare con il protocollo condiviso tra le parti sociali approvato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020, nonché con i criteri guida generali di cui ai documenti tecnici prodotti da INAIL e Istituto Superiore di Sanità con il principale obiettivo di ridurre il rischio di contagio nella pratica delle discipline riconosciute dal CONI. Chiaramente sarà opportuno che le indicazioni operative di cui al presente documento, integrate con le linee guida eventualmente contenute nelle singole Ordinanze Regionali ed eventualmente integrate con soluzioni di efficacia superiore, siano adattate da ogni singola Associazione affiliata CSEN, individuando le misure più efficaci in relazione ad ogni singolo contesto.
 
Viene indicata l’obbligatorietà dell’organizzatore di richiedere durante la fase dell’accettazione degli atleti e dello staff, di un’autocertificazione per la liberatoria di non responsabilità, di seguito riportata nei suoi contenuti. Di seguito trovate anche le norme/prescrizioni obbligatorie concernenti le MISURE DI PREVENZIONE DEI CONTAGI MESSI IN ATTO DALL’ORGANIZZATORE, nell’ambito di eventi sportivi dilettantistici, ma anche di carattere ludico-motorio.
                                                                                                                          
 

AUTOCERTIFICAZIONE / LIBERATORIA DI NON RESPONSABILITÀ
 
Questo documento va letto ed accettato in toto per prendere parte ad un evento organizzato sotto egida CSEN.
 
L’atleta deve dichiara e firmare quanto segue:
 
a)   di essere a conoscenza e di avere capito quando prescritto nelle linee guida indicate come MISURE DI PREVENZIONE DEI CONTAGI MESSI IN ATTO DALL’ORGANIZZATORE, redatte dallo CSEN ed indicate nel documento ‘’LINEE GUIDA ORGANIZAZIONE DI GARE’’ redatto a seguito dell’emergenza SARS-CoV-2 e di rispettarlo.
 
 
b)   sotto la propria responsabilità, dichiara di non essere mai stato infettato dal virus SARS-CoV-2, di non essere mai stato rilevato positivo a nessun tampone e di non essere mai stato in contatto con soggetti positivi al tampone e/o sierologico SARS-CoV-2 nelle ultime tre settimane.
 
Si precisa che se un atleta avesse contratto il virus SARS-CoV-2 in passato nella sua vita, lo stesso dovrà dichiararlo nell’apposita parte ‘’note da segnalare’’ dell’autocertificazione, allegando un documento  in originale redatto dal Servizio sanitario nazionale (SSN) che affermino che la sua partecipazione all’evento NON RAPPRESENTA UN RISCHIO e che il suo stato attuale e di guarito al
100%, prendendosi comunque la piena responsabilità di quello che viene dichiarato da sé stesso e dal SSN.
 
 
c)   sotto la propria responsabilità deve anche sottoscrivere una dichiarazione che afferma di non  soffrire di  sintomi che potrebbero essere compatibili con il contagio di SARS-CoV-2 (febbre, tosse secca, spossatezza, perdita del gusto o dell'olfatto, mal di gola, diarrea, difficoltà respiratoria o fiato corto oppressione o dolore al petto perdita della facoltà di parola o di movimento) .
 
 
d)   L’atleta deve sottoscrivere pure una dichiarazione dove si afferma che se infettato da SARS-CoV-2 durante la permanenza della località della gara, il partecipante esonera lo CSEN e l’organizzazione da qualsiasi responsabilità in relazione ad eventuali danni che possono insorgere alla sua persona.
 
L’atleta firma per accettazione l’intero documento con i 4 punti sopra riportati, affermando di essere conscio che l’accettare tale documento presume che, nello stato attuale, vi sia un  rischio oggettivo di contagio del SARS-CoV-2, con le conseguenze che potrebbero insorgere in termini di salute, che è pure conscio che lo CSEN (con le linee guida) e l’organizzazione (facendo applicare le stesse ed eventualmente integrandole con altre) hanno messo in atto tutte le disposizioni vigenti per evitare il contagio e che le rispetterà  in  toto,  previa   esclusione o squalifica immediata  dalla  gara  (anche  a  gara  terminata)  e segnalazione alle autorità competenti. Quanto indicato vale da quando l’atleta si reca al ritiro del pacco gara, nella zona di gara, in gara, dal mattina e fino a quando non sia uscito dalla zona di fine gara. Fuori da tali aree valgono sempre tutte le prescrizioni indicate nella premessa (DPCM e altre ordinanze locali)

MISURE DI PREVENZIONE DEI CONTAGI MESSI IN ATTO DALL’ORGANIZZATORE
Art 1 - NORME GENERALI

 
L’organizzatore deve:
1)   Garantire che in tutti gli spazi si possa mantenere la distanza sociale minima raccomandata di 1 metro per atleti e staff;
 
2)   Prevedere che i componenti dello  staff  organizzativo,  compresi  i  media  e  quelli  coinvolti  in eventuale aree espositive, debbano firmare un’autocertificazione che specifica lo stato di salute (simile a quello richiesto agli atleti e sopra riportata), e che gli stessi si attengano rigorosamente alle linee guida. Inoltre lo staff di gara, dovrà sempre utilizzare la mascherina, compresi negli spostamenti all’interno del campo gara;
 
3)   Garantire un’ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per l’igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche in varie postazioni all’interno delle zone di partenza e arrivo e nelle aree di accesso alla segreteria, promuovendone l’utilizzo frequente da parte degli atleti e staff di gara.
 
L’atleta e lo staff devono:
1)   osservare scrupolosamente quando prescritto nei seguenti articoli, ed in eventuali linee guida indicate dei vari settori CSEN nazionali e gli organizzatori (che possono integrare questo documento che si ricorda che resta in ambito generale e non specifico di una particolare disciplina sportiva)
N.B. si raccomanda di leggere le NORME IGIENICO-SANITARIE E BUONE PRASSI allegato a)
 
Art 2 – SEGRETERIA, CONTROLLI VETERINARI E PRE GARA
1)   Al fine di evitare assembramenti, i Briefing tecnici pre gara non sono ammessi.
2)   al ritiro del pacco gara, per accedere alla segreteria di gara bisogna:
A.   leggere la temperatura dell’atleta tramite termo scanner, la stessa va letta anche a tutto lo staff di gara, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 °C
B.   indossare la mascherina, che è obbligatoria per tutti, atleti e staff di  gara
C.   attenersi rigorosamente a quello che vi viene detto dallo STAFF Organizzativo.
3)  la segreteria dev’essere fatta all’aperto (se le condizioni meteo lo consentono), prevedendo la separazione tra gli ingressi e le uscite. Si suggerisce di affiggere dei cartelli informativi e/o di delimitare gli spazi (ad esempio, con adesivi da attaccare sul pavimento, palline, nastri segna percorso, ecc.). L’area della segreteria dovrà essere organizzata per mantenere la distanza sociale minima raccomandata di 1 metro tra gli atleti, salvaguardare la salute dei volontari e degli atleti stessi.
4)  i controlli veterinari devono essere fatti all’aperto (se le condizioni meteo lo consentono), prevedendo la separazione tra gli ingressi e le uscite. Si suggerisce di affiggere dei cartelli informativi e/o di delimitare gli spazi (ad esempio, con adesivi da attaccare sul pavimento, palline, nastri segna percorso, ecc.). L’area dei controlli veterinari dovranno essere organizzati per mantenere la distanza sociale minima raccomandata di 1 metro tra gli atleti, salvaguardare la salute dei volontari e degli atleti stessi.
5)   La mascherina non è obbligatoria durante le fasi di riscaldamento pre gara, che dovranno in ogni caso essere svolte dall’atleta in modo da garantire una distanza sociale minima raccomandata di 2 metri tra gli atleti e con lo staff.
6)   Nel pre-gara gli atleti dovranno indossare la mascherina sempre e mantenere una distanza sociale minima raccomandata di 1 metro tra gli atleti e con lo staff
Art 3 - LE FASI DI GARA
1)   Appena entrate nella zona di partenza, che dev’essere delimitata in tutte le sue parti senza possibilità di uscire se non autorizzati, bisogna attenersi rigorosamente a quello che vi viene detto dallo STAFF e PRESCRITTO IN QUESTA LINEE GUIDA.
2)   La partenza, in base alla manifestazione sportiva, va fatta rigorosamente in maniera individuale, mantenendo una distanza minima, prima dello start, di 1 mt tra atleta e atleta, sia laterale che anteriormente che posteriormente e mantenendo su la mascherina fino al raggiungimento della camera di chiamata, raggiunta la quale si potrà togliere la stessa e gettarla nell’apposito sacco di raccolta o tenerla con se per l’utilizzo dopo l’arrivo. Durante la fase di spostamento dalla camera di chiamata alla linea di partenza, questo tratto dev’essere compito con il distanziamento minimo di un metro, con la mascherina sempre indossata e senza il superamento degli atleti che vi precedono.
3)   Durante la gara gli atleti devono mantenere una distanza indicativa di 2 metri.
 
Art 4 - I RISTORI DI GARA
1)   La zona dev’essere SELF SERVICE prendendo cibo e bevande da solo, stando attenti a non toccare nulla sul tavolo.
2)   Il ristoro va preparata dallo staff con l’ausilio di guanti forniti dall’organizzazione.
3)   Al fine di evitare assembramenti nella zona dei ristori, agli atleti è fatto divieto di sostare entro 20 mt dal ristoro stesso, a quella distanza va previsto dallo staff un bidone/sacco per la raccolta dei rifiuti. Si fa Divieto assoluto di eliminare eventuali rifiuti al di fuori delle aree previste.
 
Art 5) FASE DI ARRIVO
1)   L’area di arrivo dev’essere chiusa, bandellata e supervisionata dallo STAFF organizzatore;
2)   Gli arrivi vanno previsti all’aperto con dei canali dedicati di uscita (minimo due) dopo la finisher line;
3)  Al fine di evitare assembramenti nella fase finale di gara, gli atleti dovranno posizionarsi in modo da rispettare la distanza sociale minima raccomandata di 1 metro tra gli atleti e con lo staff, ed abbandonare l’area non appena hanno recuperato le forze necessarie.
4)   L’atleta, prima di uscire dall’area di arrivo dovrà indossare nuovamente la mascherina (che dovrete indossare sempre fino dall’uscita della zona della competizione;
5)   Nell’occorrenza, si deve garantire un accesso diretto all’area medica/veterinaria immediatamente dopo la finish line, saltando i vari passaggi di fine gara
6) Al fine di evitare assembramenti, docce e spogliatoi non saranno forniti
7) I massaggi, non saranno forniti

Art 6 – LE CLASSIFICHE E PREMIAZIONI
1)   Per evitare assembramenti, le classifiche di gara non saranno esposte e saranno visibili solo on line, sul sito di gara (che può rimandare al sito dei cronometristi, se previsto) entro massimo  due ore dal termine della stessa;
2)   Eventuali reclami, verranno fatti al massimo entro mezz’ora dalla pubblicazione on line, nelle modalità prevista dal Regolamento Canicross CSEN in vigore.
3)   Le  premiazioni dovranno essere organizzate solo rispettando le  distanze sociali nella zona degli arrivi o zona attigua, in area dedicata e transennata e chiuse al pubblico, con la sola presenza degli atleti, organizzatori, autorità, ospiti e media.
4)   I premi dei podi di categoria potranno anche essere inviati direttamente a casa evitando le premiazioni
(a discrezione dell’organizzatore)
5)   La mascherina per gli atleti premiati è necessaria fino alla consegna dei premi, dopodiché può essere tolta per le foto di rito. I blocchi del podio (o altro indicatore), andranno posizionati a due metri uno dall’altro. Se si premiano anche i quarti e quinti, anch’essi vanno posizionati a distanza di sicurezza, con questo schema: guardando il podio, il quarto a due mt dal secondo verso sinistra e il quinto a 2 mt dal terzo verso destra con questo schema:
4 – 2mt - 2– 2mt - 1– 2mt - 3– 2mt - 5

Allegato a) NORME IGIENICO-SANITARIE E BUONE PRASSI
 
Trattasi di alcune semplici, ma fondamentali norme igienico-sanitarie, da considerare da parte delle A.S.D., delle società e dei custodi degli impianti sportivi sia negli spogliatoi, sia nei locali comuni e nei servizi igienici degli impianti, atte a prevenire la diffusione del coronavirus durante le gare e negli allenamenti. Tali norme vanno esposte ben visibili a tutti e rispettate non solo dagli atleti, ma anche da accompagnatori, arbitri, allenatori, dirigenti, massaggiatori, spettatori e addetti ai lavori.
 
1) Non bere dalla stessa bottiglietta/borraccia/bicchiere né in gara né in allenamento, utilizzando sempre bicchieri monouso o una bottiglietta nominale o comunque personalizzata, e non scambiare con i compagni altri oggetti (asciugamani, accappatoi, ecc.).
 
2) Evitare di consumare cibo negli spogliatoi.
 
3) Riporre oggetti e indumenti personali nelle proprie borse, evitando di lasciarli esposti negli spogliatoi o in ceste comuni.
 
4) Buttare subito negli appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati come cerotti, bende, ecc.
 
5) Lavarsi accuratamente le mani il più spesso possibile: il lavaggio e la disinfezione delle mani sono decisivi per prevenire l’infezione. Le mani vanno lavate con acqua e sapone per almeno 20 secondi e poi, dopo averle sciacquate accuratamente, vanno asciugate con una salvietta monouso; se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcol al 60%.
 
6) Evitare, nell’utilizzo di servizi igienici comuni, di toccare il rubinetto prima e dopo essersi lavati le mani, ma utilizzare una salvietta monouso per l’apertura e chiusura dello stesso.
 
7) Favorire l’uso di dispenser automatici con adeguate soluzioni detergenti disinfettanti, sia negli spogliatoi, sia nei servizi igienici.
 
8) Non toccarsi gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate.
 
9) Coprirsi la bocca e il naso con un fazzoletto -preferibilmente monouso- o con il braccio, ma non con la mano, qualora si tossisca o starnutisca.
 
10) Arieggiare tutti i locali il più spesso possibile.
 
11) Disinfettare periodicamente tavoli, panche, sedie, attaccapanni, pavimenti, rubinetti, maniglie, docce e servizi igienici con soluzioni disinfettanti a base di candeggina o cloro, solventi, etanolo al 75%, acido paracetico e cloroformio.
 
12) Gli atleti che manifestino sintomi evidenti di infezione respiratoria in atto e/o febbre devono immediatamente abbandonare la competizione o l’allenamento - e, possibilmente, isolarsi - e avvisare il medico o il responsabile medico della competizione, che provvederà a rivolgersi - se ne sussistesse l’indicazione - al Numero 112 o al Numero 1500 del Ministero della Salute operativo 24 ore su 24, senza recarsi al Pronto Soccorso.
 
13) Informarsi dagli atleti e dal personale dell’associazione se ci sono stati eventuali contatti in prima persona o all’interno del proprio ambito familiare con persone rientrate da zone a rischio o in quarantena.
 
16) Utilizzare la visita medico-sportiva quale fondamentale strumento di screening, attraverso un’attenta anamnesi ed esame obiettivo per l’individuazione di soggetti potenzialmente a rischio immunitario o con sintomatologia.
 
Tutorial di come indossare la mascherina correttamente: https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/multimedia/video-gallery/videogallery-tutorial-maschere-norme.html
 
Informative presenti sul sito del Ministero della Salute: https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/