Nuovo Disciplinare formazione in vigore dal 1 ottobre 2019

Indice:
  1. Note generali
  2. Operatore Cinofilo
  3. Educatore Cinofilo
  4. Istruttore Cinofilo
  5. Istruttore formatore
  6. Corso Propedeutico per Tecnico (Assistente tecnico)
  7. Master cinofili


NOTE GENERALI

 
Discipline cinotecniche-sportive riconosciute dal CSEN:
Il settore cinofilia del CSEN comprende la disciplina generale denominata “cinofilia” e le discipline specifiche riconosciute, il cui elenco è stabilito dal Comitato Nazionale del CSEN e riportato sul sito del settore www.csencinofilia.it

Qualifiche tecniche:
Le qualifiche tecniche riconosciute dal CSEN sono le seguenti:
  • Operatore Cinofilo
  • Educatore Cinofilo
  • Istruttore Cinofilo
  • Istruttore Cinofilo Formatore
  • Tecnico di disciplina (per ogni disciplina cinotecnica-sportiva riconosciuta dal CSEN)
  • Giudice di disciplina (per ogni disciplina cinotecnica-sportiva riconosciuta dal CSEN)
  • Altre qualifiche di disciplina (per le discipline in cui sono necessarie, steward, ecc.)
  • Master (specializzazione in tecniche riconosciute dallo CSEN ma senza qualifica tecnica)
     
L’elenco delle discipline riconosciute è stabilito dal Comitato Nazionale del CSEN e riportato sul sito www.csencinofilia.it
 
Corsi di Formazione:
I corsi di formazione per le qualifiche riconosciute dal CSEN sono organizzati da ASD/SSD e Comitati territoriali CSEN, secondo le linee guida e i programmi presenti in questo disciplinare, e devono essere sempre autorizzati dai Comitati territoriali dove si svolgono i corsi e dall’Ufficio Nazionale Formazione del CSEN.
 
Richiesta autorizzazione dei corsi di formazione tecnica:
La richiesta di autorizzazione di un corso di formazione tecnica (Propedeutico per tecnico, Corso tecnico, Operatore, Educatore, Istruttore) deve essere inviata almeno tre mesi prima dell’inizio del corso, tramite apposito modulo, al Comitato Provinciale competente e all’Ufficio Nazionale Formazione, mentre per i corsi per tecnici bisogna chiedere preventivamente il nullaosta al Referente Nazionale della disciplina.
Resta inteso che i corsi vengono richiesti dalla ASD e quindi loro a spetta l’organizzazione, la conduzione e la responsabilità, fiscale, civile e penale.
L’Asd di nuova formazione che intende organizzare un il primo corso tecnico, alla presentazione della domanda di richiesta dovrà anche presentare alla commissione tecnica Nazionale il materiale di studio (slide, dispense ecc.) che intenda fornire ai corsisti, tale materiale può essere inviato via email in formato PDF.

L’Ufficio Nazionale Formazione dopo aver valutato la pratica con esito positivo rilascerà un numero di codice del corso, che dovrà essere conservato e indicato nel nullaosta redatto dal delegato CSEN a fine corso per la richiesta delle qualifiche tecniche e dei diplomi e tesserini tale codice è unico che conferma la reale autorizzazione del corso da parte dello CSEN.
 
Conversione titoli
Per la “conversione  dei titoli” per i soci del CSEN che sono in possesso di titoli tecnici rilasciati da altre EPS, deve essere fatta richiesta e devono essere autorizzati con codice nullaosta dall’ufficio di Formazione Nazionale.
Il Referente di disciplina (in caso di conversione tecnici) o la Commissione formazione, valutando il curriculum e gli attestati in possesso del richiedente concedono il nullaosta.
Alcune discipline, possono prevedere un aggiornsmento obbligatorio per l'adeguamento ai regolamenti tecnici CSEN.
 
Pubblicità del corso
Il corso può essere pubblicizzato attraverso i canali pubblicitari (facebook, istagram, media, ecc.) solo dopo aver ricevuto il nullaosta dall’ufficio di formazione nazionale.
Tale codice può essere indicato anche sul materiale pubblicitario in quanto attesta che il corso è regolarmente autorizzato dall’ufficio di formazione Nazionale.
Nella locandina pubblicitaria va sempre riportato il logo CSEN il logo dell’associazione e la dicitura riservato ai soci del CSEN, va inoltre indicato il luogo e la data di inizio del corso e i nominativi dei docenti.
Non va indicato il costo in quanto la locandina potrebbe essere confusa per una locandina commerciale.
 
Il delegato CSEN all’esame
Nel modulo per la richiesta di autorizzazione al corso deve essere anche indicato un nome di preferenza per il commissario esterno d’esame (il Delegato Csen), che dovrà essere scelto fra:
  • Un nominativo pubblicato nell’elenco “delegati esami cinofilia” sul sito CSEN Cinofilia (elenco disponibile a breve)
  • Un Responsabile Nazionale di disciplina Cinofila.
Il commissario richiesto, per quanto possibile, dovrebbe risiedere nella regione dove si svolge l’esame ma a seconda delle richieste può essere extra regionale o indicato dall’ufficio Formazione Nazionale del CSEN.
Resta comunque inteso che il delegato deve essere sempre confermato dallo CSEN.

N.B. il Delegato Csen è un esaminatore esperto in materie cinofile ed è un delegato del CSEN, che ha il compito di verificare che l’esame si svolga con correttezza, secondo le norme CSEN.

Il delegato CSEN durante l’esame deve verificare che ci sia la presenza dei seguenti documenti: 
  • Fogli presenza alle lezioni firmati dai corsisti;
  • Programma e materiale del corso (slide, dispense, ecc.)
  • Verificare il nullaosta ricevuto dall’ufficio formazione nazionale;
  • Verificare che il programma sia conforme al disciplinare CSEN;
  • Partecipare alla commissione d’esame valutando l’idoneità finale dei corsisti.
  • Redigere il nullaosta con i corsisti che hanno superato l’esame che invierà al comitato del CSEN del luogo dove si è svolto il corso.
  • Redigere un verbale d’esame che evidenzia le eventuali criticità del corso, dei docenti, della scuola.
Il Delegato Csen non può essere in nessun caso un docente del corso e deve essere in regola con il tesseramento tecnico dell’anno in cui si svolge il corso.

Nei corsi per tecnico di disciplina, il delegato all’esame è deciso dal Responsabile Nazionale della Disciplina e normalmente è il Responsabile di Disciplina o un formatore con esperienza comprovata della disciplina stessa.
 
Nei corsi per Operatore Cinofilo non è prevista la presenza di un delegato CSEN all’esame.
 
Nei corsi per “Propedeutici per tecnico” non è prevista la presenza di un delegato CSEN all’esame.

Il compenso per il Delegato CSEN (solo per corsi educatori e istruttori) è al massimo euro 300,00 più rimborso spese.
Il compenso per i docenti dei corsi CSEN di qualsiasi natura è al massimo euro 300,00 più rimborso spese per ciascuna giornata.
 
Esami di qualifica:
Alla fine di ogni corso di formazione deve essere organizzato un esame di qualifica, che deve svolgersi secondo le linee guida contenute nei programmi dei corsi di qualifica nazionali. In particolare, per gli esami di Educatore Cinofilo, Istruttore Cinofilo e Tecnico di disciplina, la commissione d’esame deve essere composta da due docenti del corso e un commissario esterno  (delegato CSEN) come da specifiche del capitolo precedente.

Qualifica di Operatore Cinofilo (48 ore)
La qualifica di Operatore Cinofilo identifica il socio di ASD/SSD cinofile, affiliate al CSEN, che collabora fattivamente all’organizzazione delle attività istituzionali, svolgendo mansioni di aiuto ai tecnici durante gli allenamenti e le gare cinotecniche sportive.
La formazione dell’Operatore Cinofilo prevede un livello minimo di conoscenze teoriche e pratiche, relative alle attività che si sviluppano nel campo cinotecnico sportivo (min. 48 ore).
 

OPERATORE CINOFILO

Cinofilia Ufficiale: (ore 8)
Il Coni, gli enti di promozione sportiva, il CSEN.
Struttura e organizzazione del settore Cinofilia del CSEN.
descrizione delle discipline cinotecniche sportive riconosciute dal CSEN.
procedure organizzative delle gare cinotecniche sportive

Etologia: (ore 8)
Aspetti fondamentali del rapporto uomo/cane
Etogramma del cane
Principi di comunicazione intraspecifica e interspecifica
 
Veterinaria: (ore 16)
Principi di Benessere animale
Primo Soccorso del cane
 
Tirocinio pratico:
16 ore di tirocinio pratico durante l’organizzazione di gare cinotecniche/sportive
 
Esame finale:
Test teorico scritto.
 
Commissione di esame:
due docenti di cui uno è docente principale del corso.

Durata del corso:
32 ore di lezioni frontali.
16 ore di tirocinio pratico durante l’organizzazione di gare cinotecniche/sportive.

Docenti:
Il corpo docenti deve essere composto da personale competente per l’insegnamento delle materie
previste dal programma, deve essere in regola con il tesseramento tecnico dell’anno in cui si svolge il corso.
Il CV breve di ogni docente deve essere allegato alla richiesta di autorizzazione del corso.

Requisiti di accesso alla formazione:
Essere tesserati CSEN dell’anno in corso.
Età minima 18 anni.

Esame finale:
Teorico:
Test teorico scritto: (40 domande a risposta multipla) con al massimo errori 20% (8 errori massimo) per l’ammissione alle prove successive.
Domande orali.

Commissione di esame:
due docenti del corso.
 
Rilascio della qualifica:
Gli organizzatori del corso richiedono il rilascio delle qualifiche al comitato provinciale competente per il luogo dove si è svolto il corso.

Organizzatori dei corsi:
- ASD/SSD affiliate al CSEN
- Comitati Territoriali CSEN


 

EDUCATORE CINOFILO

La qualifica di Educatore Cinofilo identifica il socio di ASD/SSD cinofile, affiliate al CSEN, che possiede le competenze  teoriche e pratiche necessarie a svolgere l’attività di Educazione Cinofila Generale, rivolta ai soci e finalizzata  ad obiettivi di corretta gestione del cane e di promozione delle attività cinotecniche sportive.
La formazione dell’Educatore prevede un numero minimo di 100 ore di lezioni teoriche e un minimo di 100 ore di lezioni pratiche (totale 200 ore di formazione minima) da svilupparsi in un tempo minimo di otto mesi durante i quali sono richieste esercitazioni teorico pratiche dell’Educazione Cinofila.

Programma del corso di formazione:

Lezioni teoriche: (minimo 100 ore di lezioni frontali)

Cinofilia Ufficiale:
  • Il Coni, gli enti di promozione sportiva, il CSEN.
  • Struttura e organizzazione del settore Cinofilia del CSEN.
  • Descrizione delle discipline cinotecniche sportive riconosciute dal CSEN.
  • Descrizione del regolamento PCR
  • Procedure organizzative delle gare cinotecniche sportive

Principi di Etologia: 
  • Aspetti fondamentali del rapporto uomo/cane
  • Sviluppo comportamentale e della relazione
  • Etogramma del cane
  • Principi di comunicazione intraspecifica e interspecifica
     
Teorie dell’apprendimento:
  • Apprendimento non associativo
  • Apprendimento associativo e cognitivo
  • Apprendimento sociale
     
Cinognostica:
  • Morfologia del cane
  • Meccanica del movimento
     
Teoria delle tecniche di addestramento:
  • Principi di etica professionale applicati all’addestramento del cane
  • Addestramento in stimolo
  • Metodo naturale
  • Altre tecniche di addestramento
  • Educazione del cucciolo
  • Strumenti e attrezzature
     
Veterinaria: 
  • Principi di Benessere animale
  • Primo Soccorso del cane
 
Pratica in campo (minimo 100 ore fra lezioni frontali ed esercitazioni):
  • Applicazione delle teorie dell’apprendimento all’addestramento del cane
  • Pratica delle tecniche di addestramento in stimolo
  • Pratica delle tecniche di addestramento con metodo naturale
  • Insegnamento degli esercizi base, utili per la gestione base del cane (seduto, terra, resta camminata al guinzaglio, autocontrolli su stimolo gioco o cibo).
  • Insegnamento degli esercizi previsti dal PCR (vedere programma)
  • Conduzione di una lezione individuale di educazione cinofila
  • Conduzione di una lezione collettiva di educazione cinofila (con più cani)
  • Conduzione di una lezione di educazione per cuccioli (Puppy class)
     
Esame finale:
 
Teorico:
  • Test teorico scritto: 80 domande a risposta multipla (2 errate ed una giusta) sono previsti massimo 16 errori (20%) oltre ai quali non si è ammessi alle prove successive.
  • Domande orali relative agli argomenti del corso.
     
Pratico:
  • Esecuzione degli esercizi con il proprio cane (esercizi di educazione base o PCR) o con un cane con il quale si è esercitato durante il corso.
  • Simulazione di una parte di lezione di educazione cinofila con un cliente figurante che ha un cane.
 
Commissione di esame:
  • Due docenti del corso, più un commissario esterno scelto o nominato dal CSEN (delegato CSEN) durante la richiesta di autorizzazione del corso.
 
Durata del corso:
  • 100 ore minimo di lezioni frontali teoriche.
  • 100 ore minimo di lezioni pratiche, comprensive di esercitazioni in campo secondo le istruzioni impartite dai docenti durante tutto il periodo di durata del corso .
 
Docenti:
Il corpo docenti deve essere composto da personale competente per l’insegnamento delle materie previste dal programma, la scuola che organizza il corso può scegliere i nominativi dall’elenco formatori pubblicato sul sito CSEN Cinofilia.
Il CV breve di ogni docente deve essere allegato alla richiesta di autorizzazione del corso.
Almeno uno dei docenti delle materie tecniche deve avere la qualifica di Istruttore Cinofilo Formatore e deve essere in regola con il tesseramento tecnico per l’anno in corso.
Il docente Istruttore Formatore è la figura di riferimento per il coordinamento degli altri docenti del corso sia per le lezioni pratiche che per le esercitazioni pratiche in campo e può essere il docente con la maggior numero di ore di lezione del corso.
A lui in accordo con il Direttore del corso o il Presidente dell’ASD spetta redigere il programma del corso e la scelta condivisa dei docenti.

Requisiti di accesso alla formazione:
  • essere tesserato CSEN dell’anno in corso.
  • avere 18 anni compiuti al momento dell’iscrizione al corso. 
Rilascio della qualifica di educatore cinofilo:
Gli organizzatori del corso richiedono il rilascio delle qualifiche al comitato provinciale competente per il luogo dove si è svolto il corso, allegando il nullaosta del commissario esterno dell’esame (delegato Csen).
N.B.: I diplomi ed i tesserini tecnici devono essere inclusi nel costo totale del corso e sono rilasciati direttamente alla scuola che ne ha fatto richiesta dopo aver versato al comitato la somma delle  quote previste.


Organizzatori dei corsi:
- ASD/SSD affiliate al CSEN
- Comitati Territoriali CSEN


Descrizione dell’esame per Educatori Cinofili:
L’esame dovrà essere svolto nel tempo minimo di una giornata. Nel caso di iscritti numerosi, potrà essere svolta in due o più giornate. E’ ammesso un numero massimo di 12 esaminandi per giornata di esame, con una tolleranza massima del 20% in eccesso (14 candidati).


La procedura è la seguente:
Inizio esame e presentazione dei componenti della commissione d’esame, istruzioni sullo svolgimento dell’esame da parte del delegato CSEN agli esaminandi, consegna delle domande della prova scritta, penne e fogli bianchi per appunti, inizio lavori, verifica della documentazione del corso.


a) Prova scritta:
la prova scritta è composta da 80 domande a risposta chiusa (2 sbagliate 1 giusta).
Ogni esaminando ha ricevuto dalla commissione un documento cartaceo in cui sono riportate le 80 domande con tre risposte per ogni domanda.
Ha ricevuto anche una penna ad inchiostro indelebile e alcuni fogli bianchi su cui poter scrivere appunti.
Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova è di 90 minuti.
Le domande devono essere relative agli argomenti trattati durante il corso, i candidati che superano il 20% degli errori (oltre 16 errori) non sono ammessi alle prove seguenti.
Finita la prova scritta ci sarà una pausa di circa un’ora per dare il tempo alla commissione di correggere la prova di ogni allievo.


b) Prova orale:
Sono ammessi alla prova orale gli allievi che hanno risposto esatto ad almeno l’ottanta per cento delle domande (massimo errore concesso 16 risposte).
Gli esaminandi saranno chiamati al cospetto della commissione uno per volta.
I membri della commissione faranno alcune domande relative agli argomenti d’esame.
Si consiglia il tempo massimo di interrogazione di minuti 10 circa per ogni allievo.


c) Prova pratica:
Sono ammessi alla prova pratica gli allievi che hanno superato le prove scritta e orale, la prova orale e pratica possono anche essere svolte contemporaneamente.
Durante la prova pratica l’allievo dovrà dimostrare competenza sui principali aspetti dell’educazione cinofila, abilità comunicativa e precisione nell’applicazione delle tecniche di addestramento del cane.
Durante la prova pratica dell’esame per Educatore Cinofilo l’allievo dovrà:
Svolgere gli esercizi con il proprio cane, dovrà dimostrare una buona relazione e controllo dei comportamenti di base in seguito a segnale verbale, prima con il cane al guinzaglio e poi senza il guinzaglio.
Non è previsto l’utilizzo di bocconcini o premi durante la prova pratica dell’esame.
Solo su indicazione della commissione, l’allievo può dimostrare l’impostazione di esercizi anche complessi con l’utilizzo di bocconcini.
 
Gli esercizi richiesti sono:
  • Condotta al piede
  • Posizioni seduto, in piedi, a terra, in risposta al solo comando verbale (senza l’ausilio di gesti o comunicazione corporea).
  • Fermo sul posto per un breve periodo, in presenza del conduttore a distanza di circa 10 metri, nella posizione seduto o a terra, scelta dal padrone.
  • Invio del cane a un punto prestabilito, (da 5 a 10 metri), contraddistinto da un punto di riferimento o da un oggetto scelti dal conduttore. Il cane potrà fermarsi vicino o sull’oggetto in una posizione scelta dal conduttore.
  • Terminati gli esercizi con il proprio cane, all’allievo sarà richiesto di descrivere e di far eseguire l’impostazione di alcuni esercizi di base ad un binomio scelto dalla commissione esaminante.
  • In alternativa, e a discrezione della commissione, potrà essere richiesto di descrivere un programma educativo adatto alla situazione descritta da un finto titolare del cane.
 
Gli esaminandi che non hanno un cane di proprietà dovranno comunque presentarsi con un cane con il quale dimostrerà la sua capacità di gestione e di esecuzione degli esercizi sopra riportati.
Alla fine di ogni prova pratica i membri della commissione si consultano per decidere il superamento o il mancato superamento della prova.
L’esito può essere comunicato subito, oppure alla fine di tutte le prove, a discrezione della commissione.
L’esito può essere comunicato subito, oppure nei giorni successivi all’esame, a seguito della compilazione della relazione del Commissario esterno di Esame (Delegato CSEN).
 

 

ISTRUTTORE CINOFILO

L’ISTRUTTORE CINOFILO è un Tecnico con competenze di elevato profilo professionale nel campo dell’Educazione, Istruzione, Addestramento e Rieducazione comportamentale.
E’ in grado di impostare percorsi abilitativi per quanto concerne la capacità del cane di inserirsi in dinamiche complesse sia per quanto riguarda il profilo sistemico che quello operativo.
L’istruttore cinofilo dovrà saper intervenire laddove si presentano situazioni relazionali alterate o a causa di un problema nel cane o a causa di un problema della relazione a cui il cane è sottoposto o laddove si debba instaurare una struttura di partnership che richieda un percorso abilitativo specifico.
E’ in grado quindi di intervenire laddove esiste un problema comportamentale non patologico.
L’Istruttore Cinofilo dovrà conoscere gli aspetti relativi alle principali attività cinotecniche sportive e sociali, e sarà in grado di modificare eventuali errori di esecuzione di esercizi e di migliorare le performance proprie delle attività sportive e sociali.
La formazione dell’ISTRUTTORE CINOFILO, deve essere di minimo 120 ore.
Per accedere all’esame per ISTRUTTORE CINOFILO il candidato deve aver superato l’idoneità di Educatore cinofilo CSEN da almeno un anno e aver fatto tirocinio pratico comprovato.
In ogni caso non potrà presentarsi all’esame prima di mesi 12 dal conseguimento della qualifica di Educatore.
 
Gli argomenti sui quali il candidato dovrà essere preparato e sarà esaminato, sono i seguenti:
 
Aspetti professionali:
  • Principi deontologici dell'attività degli Istruttori Cinofili
  • Regolamentazione della pratica di istruzione cinofila
  • Regolamenti CSEN del settore Cinofilia
  • Veterinaria: Principi di medicina veterinaria sportiva
  • Fisiologia dello stress
  • Indicatori fisici e comportamentali di risposta allo stress
  • La pratica dello sport e sue implicazioni sul benessere del cane
  • Principi di Medicina Veterinaria Comportamentale
 
Norme e Regolamenti: 
  • Principali norme del CONI e del CSEN.
  • Responsabilità civile e penale relativa all'operato degli istruttori Cinofili
 
Scienze Comportamentali:
  • Comunicazione intraspecifica – lettura dei segnali – (aggiornamento)
  • Esercitazione Pratica della comunicazione uomo/cane (aggiornamento)
  • Teorie dell'apprendimento (studi recenti e aggiornamento)
 
Esercitazione pratica di Istruzione Cinofila:
  • Tecniche avanzate di addestramento
  • Esercitazione pratica delle tecniche di base applicate a situazioni particolare
  • Esercitazione pratica delle tecniche avanzate di addestramento
  • Progettazione e impostazione di un esercizio complesso, a scelta dell'allievo, composto da più comportamenti   organizzati in chaining o backchaining
  • Esercitazione pratica dell'esercizio complesso scelto(per tutta la durata del corso, durante gli intervalli fra un modulo e l'altro, con verifiche durante le lezioni)
     
Modificazione Comportamentale:
  • Valutazione dei problemi comportamentali non patologici.
  • Principi di apprendimento applicati alla modificazione comportamentale.
  • Tecniche di modificazione comportamentale.
  • Esercitazione pratica delle tecniche di modificazione comportamentale.
  • I principali problemi comportamentali: aggressività, paure e fobie, stati di ansia e stress acuto; problematiche relazionali nell'ambito familiare e nella conduzione del cane nella comunità;
 
Addestramento Sportivo:
  • Le discipline sportive riconosciute dal CSEN.
  • Tecniche avanzate di addestramento applicate alle discipline sportive.
  • Tecniche di modificazione comportamentale applicate ai difetti di esecuzione di esercizi sportivi Esercitazione pratica delle tecniche avanzate applicate ad una disciplina sportiva a scelta dell’allievo.
  • Esercitazione pratica delle tecniche di modificazione comportamentale applicate ad un difetto di esecuzione di esercizi sportivi.
 
Durata del corso:
40 ore di lezioni frontali teoriche
80 ore di lezioni pratiche.

Docenti:
Il corpo docenti deve essere composto da personale competente per l’insegnamento delle materie previste dal programma, devono essere istruttori, oltre che in regola con il tesseramento tecnico per l’anno in corso.
Il CV breve di ogni docente deve essere allegato alla richiesta di autorizzazione del corso.
Uno dei docenti delle materie tecniche deve avere la qualifica di Istruttore Cinofilo Formatore.
Il docente Istruttore Formatore è la figura di riferimento per il coordinamento degli altri docenti del corso sia per le lezioni pratiche che per le esercitazioni pratiche in campo e può essere il docente con la maggior numero di lezioni del corso.
A lui in accordo con il Direttore del corso o il Presidente dell’ASD spetta redigere il programma del corso e la scelta condivisa dei docenti.

Requisiti di accesso alla formazione.
  • Essere Tesserato CSEN per l’anno in corso.
  • Qualifica di Educatore Cinofilo CSEN ad almeno un anno.
 
Rilascio della qualifica:
Gli organizzatori del corso richiedono il rilascio delle qualifiche al comitato provinciale competente per il luogo dove si è svolto il corso, allegando il nullaosta del commissario esterno dell’esame (il Delegato CSEN).
 
N.B.: I diplomi ed i tesserini tecnici devono essere inclusi nel costo totale del corso e sono rilasciati direttamente alla scuola che ne ha fatto richiesta dopo aver versato al comitato la somma delle  quote previste.

Organizzatori dei corsi:
- ASD/SSD affiliate al CSEN
- Comitati Territoriali CSEN
 
Descrizione dell’esame per Istruttori Cinofili:
L’esame dovrà essere svolto nel tempo minimo di una giornata. Nel caso di iscritti numerosi, potrà essere svolta in due o più giornate. E’ ammesso un numero massimo di 12 esaminandi per giornata di esame, con una tolleranza massima del 20% in eccesso (massimo 14 candidati).
La procedura è la seguente:
Inizio esame e presentazione dei componenti, della commissione d’esame, del Delegato CSEN che darà le istruzioni agli esaminandi, consegna delle domande della prova scritta, penne e fogli bianchi per appunti, verifica della documentazione del corso, inizio lavori.


a) Prova scritta:
la prova scritta è composta da 80 domande a risposta chiusa (2 sbagliate 1 giusta).
Ogni esaminando ha ricevuto dalla commissione un documento cartaceo in cui sono riportate le 80 domande con quattro risposte alternative per ogni domanda.
Una solo risposta fra le tre è quella esatta, ha ricevuto anche una penna ad inchiostro indelebile e alcuni fogli bianchi su cui poter scrivere appunti. Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova è di 90 minuti.
Gli argomenti relativi alle domande sono relativi alle lezioni svolte durante il corso.
Finita la prova scritta ci sarà una pausa di circa un’ora per dare il tempo alla commissione di correggere la prova di ogni allievo.


b) Prova orale:
Sono ammessi alla prova orale gli allievi che hanno risposto esatto ad almeno l’ottanta per cento delle domande (massimo errore concesso 16 risposte).
Gli esaminandi saranno chiamati al cospetto della commissione uno per volta.
I membri della commissione faranno alcune domande relative agli argomenti d’esame.
Si consiglia il tempo massimo di interrogazione di minuti 10 circa per ogni allievo.


c) Prova pratica:
Sono ammessi alla prova pratica gli allievi che hanno superato le prove scritta e orale.
Prova orale e pratica possono essere svolte contemporaneamente.
Durante la prova pratica l’allievo dovrà dimostrare competenza sulle tecniche di modificazione comportamentale e sulle tecniche avanzate di addestramento.


Prova pratica dell’Esame per Istruttore Cinofilo:

Esercizi con il proprio cane:
l’allievo dovrà dimostrare l’esito di un addestramento praticato con più esercizi ottenuti in modellaggio e/o concatenamento.


Esercizi con cliente: all’allievo è richiesto come affrontare un problema comportamentale o sportivo presentato da un cliente figurante.
L’esito dell’esame può essere comunicato subito, oppure nei giorni successivi all’esame, a seguito della compilazione della relazione del Commissario esterno di Esame (Delegato CSEN).

 

ISTRUTTORE CINOFILO FORMATORE

La qualifica di Istruttore Cinofilo Formatore abilita alla funzione di docente in materie tecniche ai corsi di formazione del settore cinofilia riconosciuti dal CSEN.
Si ottiene dopo almeno cinque anni di attività con la qualifica tecnica di Istruttore Cinofilo e con il superamento dell’esame per Istruttore Cinofilo Formatore.


Per accedere alla qualifica di Istruttore Cinofilo Formatore si deve i seguenti requisiti:
 
  • Superare l’esame previsto dalla commissione tecnica nazionale.
  • Avere la qualifica tecnica di Istruttore Cinofilo da almeno 5 anni.
  • Essere stato docente in corsi di formazione CSEN.
  • Essere in regola con il tesseramento tecnico per l’anno in corso.
  • Aver partecipato regolarmente agli incontri di aggiornamento per Istruttori Cinofili Formatori.
     
La richiesta di qualifica dopo aver superato l’esame deve essere inviata al Responsabile Nazionale del settore Cinofilia del CSEN.
 

 

CORSO PROPEDEUTICO PER TECNICI

 
Caratteristiche:
Il corso propedeutico per tecnici fornisce le conoscenze e le competenze considerate basilari  per l’accesso ai corsi di formazione per Tecnico di qualsiasi disciplina.
I corsi per assistente tecnico sono organizzati dalle asd/ssd del Csen e necessitano del codice di autorizzazione (nullaosta) rilasciato dal Centro di Formazione Nazionale del CSEN.
L’attestato di frequenza del corso viene rilasciato direttamente dalla scuola che ha organizzato il corso ed è obbligatorio per accedere ai corsi per tecnici di disciplina che lo richiedono.
Chi frequenta il corso non ottiene nessuna qualifica tecnica, ma può dimostrare di avere le minime basi per accedere direttamente al corso per la qualifica di tecnico della disciplina scelta senza avere il titolo di educatore/istruttore.
 
Qualifiche:
Il corso per assistente tecnico termina con un esame teorico-pratico, il cui superamento comporta il rilascio dell’attestato di Assistente Tecnico da parte dell’organizzatore del corso, senza assegnazione di alcuna qualifica ufficiale, in quanto questa formazione ha lo scopo esclusivo di accedere ai corsi per tecnici di disciplina.
Nell’attestato di partecipazione al “corso propedeutico per tecnico” dovranno essere messi in evidenza oltre al nome dell’ ASD che lo ha organizzato, il nome del partecipante, la data ed il luogo di svolgimento, il n° di codice nullaosta  e la firma dei docenti che lo hanno svolto.
 
Durata del corso:
La durata del corso è stabilita in un numero minimo di ore 64, che possono essere suddivise in più moduli relativi agli argomenti trattati.
 
Programma del corso:
 
Modulo 1 (teoria) ore 16


Principi di legislazione sportiva:
  • Federazioni Sportive ed Enti di Promozione Sportiva
  • Il CSEN
  • Le ASD e SSD
     
Principi di Etologia:
  • Bisogni primari
  • Etogramma del cane domestico
  • Comunicazione intra e interspecifica
  • Segnali indicatori di stress
     
Psicologia comparata:
  • Teorie dell’apprendimento
  • Tecniche di addestramento
 
Modulo 2 (teoria) ore 16


Principi di Veterinaria:
  • Principi di Benessere Animale
  • Primo soccorso del cane
     
Principi di Cinognostica:
  • Anatomia e morfologia
  • Meccanica del movimento
 
Modulo 3 (Pratica) ore 16
  • Pratica di impostazione degli esercizi di obbedienza generale di base
 
Modulo 4 (Pratica) ore 16
  • Pratica degli esercizi di obbedienza generale di base
  • Esame finale
 

CORSO PER MASTER
 

Caratteristiche:
Il corso di specializzazione “Master” per gli argomenti trattati, fornisce le specifiche conoscenze e le competenze considerate specialistiche e di approfondimento per la formazione generale di istruttori, educatori, tecnici di qualsiasi disciplina.
 
I corsi per ottenere il “Master” sono organizzati dalle asd/ssd del Csen in collaborazione con i Responsabili Nazionali del CSEN preposti, e vanno richiesti all’ufficio formazione nazionale del CSEN il quale rilascerà il nullaosta che dovrà essere indicato alla richiesta dei diplomi.


L’attestato del Master che la scuola rilascia al termine del corso viene rilasciato direttamente dalla Direzione Nazionale dello CSEN alla scuola che ne fa richiesta dopo aver ricevuto il pagamento dei diplomi da parte di chi ha organizzato il corso.
 
La Direzione Nazionale del CSEN invierà direttamente i diplomi alla scuola.
 
Chi frequenta il corso Master non ottiene nessuna qualifica tecnica,  in quanto è già un tecnico ma può dimostrare di aver frequentato e superato un corso specializzante per la materia trattata.


Per qualsiasi ulteriore chiarimento si può contattare l’ufficio formazione nazionale dello CSEN all’indirizzo: [email protected]