Disciplinare Tecnici

DISCIPLINARE DEI TECNICI DI DOG BALANCE CSEN

Tenendo come caposaldo il codice deontologico dello CSEN, i Tecnici Dog Balance Fit Csen di qualunque Livello (1°, 2°, 3° ) saranno tenuti anche all’osservanza di questi precetti:

  1. Dovranno agire sempre ed in ogni caso per il benessere del cane.
  2. Non dovranno mai parlare male dell’operato di altri Tecnici, ma, anzi cercare sempre collaborazione all’interno del team Csen.
  3. I Tecnici Dog Balance Fit Csen possono prendere parte a manifestazioni, eventi, tenere lezioni e stage,ecc..; in questi casi, nelle locandine o negli eventi, dovranno sempre utilizzare il logo Dog Balance Fit con annesso il logo Dog Balance Csen, e possibilmente creare o fare creare la pubblicità con i colori dello stemma logo Dog Balance Csen, ossia blu e fucsia (o rosa acceso). Inoltre dovranno sempre specificare il loro nome, cognome e il loro grado di Tecnico in tutti gli eventi a cui prendono parte (manifestazioni, stage, lezioni, esibizioni ecc) in locandina o dove ne viene fatta pubblicità.
  4. I Tecnici di qualunque livello possono autonomamente indossare e far fare abbigliamento personalizzato Dog Balance, ma sempre utilizzando i due loghi di cui sopra, rispettando possibilmente i colori, e specificando il grado di tecnico.
  5. I Tecnici hanno l’obbligo di vigilare su filmati e foto (che appaiono sui social, locandine, pubblicità, ecc.) dei loro stessi cani, di cani di clienti del loro centro cinofilo o di altri centri cinofili, durante stage, lezioni o altro, in quanto foto e filmati devono rappresentare sempre i cani in buona posizione e postura sugli attrezzi propriocettivi.
  6. I Tecnici dovranno sempre chiamare la disciplina col loro nome esatto – Dog Balance Fit Csen o Dog Balance Csen quando si parla del team al completo o delle gare.
  7. Le lezioni dovranno sempre essere individuali e non collettive, per garantire la massima attenzione al binomio presente e, per lo stesso motivo, durante gli stage, i cani lavoreranno sempre uno alla volta.
  8. Il Tecnico non dovrà mai usare strumenti di addestramento tali che precludano la ricerca dell’aggiustamento posturale e della posizione di confort del cane sugli attrezzi propriocettivi, tipo clicker, salvo casi particolari.
  9. Il Tecnico dovrà usare gli attrezzi propriocettivi con attenzione, rispettando il grado di allenamento del cane, quindi prima attrezzi non gonfiabili (trampolino, pad ecc) e/o quelli gonfi e stabili (total balance, torpedo stabilizzato ecc.), per poi passare agli attrezzi più instabili.
  10. Mentre il cane sta eseguendo un esercizio propriocettivo, il Tecnico deve stare accanto e vicino al binomio per non perdere mai di vista né il cane e né il conduttore/proprietario, in modo da poter accorgersi di eventuali scompensi posturali del cane e/o movimenti errati del conduttore/proprietario.
  11. Il Tecnico, prima e durante l’esecuzione gli esercizi, dovrà porre particolare attenzione alla salute fisica del cane e alle sue posture in statica e in dinamica.
  12. Qualora il Tecnico si accorgesse, prima o durante gli esercizi, di squilibri posturali del cane o di problemi fisici, deve farlo presente al proprietario e suggerire allo stesso visite specialistiche (da veterinari generici, veterinari ortopedici, veterinari fisioterapisti od esperti in osteopatia animale - a meno che lui stesso non appartenga ad una di queste figure) ed interrompere l’allenamento propriocettivo (sempre salvo che il tecnico non appartenga ad una delle figure sovra citate e possa immediatamente valutare la situazione e scegliere e capire come meglio procedere).
  13. E’ severamente vietato al Tecnico sistemare manualmente il cane sugli attrezzi propriocettivi, toccandolo, trascinandolo, tenendolo per il collare o pettorina o in qualunque altro modo.
  14. E’ altresì severamente vietato al Tecnico toccare, palpare il cane per un’esame tattile muscolare o altro, a meno che il Tecnico non sia un veterinario o esperto in osteopatia animale.
  15. Il Tecnico dovrà porre particolare attenzione anche al benessere emotivo del cane, che andrà sempre felicemente rinforzato col premio durante lo svolgimento degli esercizi o subito dopo.
  16. E’ compito del Tecnico spiegare al conduttore/proprietario quante volte proporre gli esercizi al cane e per quanto tempo.
  17. E’ compito del Tecnico attenersi, nel proporre gli esercizi propriocettivi, alle linee guida di Veterinari Ortopedici o Veterinari Fisioterapisti o Esperti di Osteopatia Animale ecc., qualora queste linee guida fossero presenti.
  18. I Tecnici, durante l’insegnamento del Dog Balance Fit, hanno la responsabilità, l’onere e il dovere di insegnare la tipologia di esercizi visti e appresi durante il Corso Tecnico e di non fare assumere al cane figure o posture sopra gli attrezzi propriocettivi che possano creare infortuni al cane, anche se minimi.
  19. I Tecnici hanno la responsabilità di salvaguardare lo sviluppo muscolo-scheletrico del cane nelle varie fasi della sua vita, quindi dovranno proporre esercizi idonei a seconda dell’età, della struttura fisica, dello sport praticato del cane, ecc.
  20. I Tecnici, in caso di cani con patologie neurologiche, ortopediche ecc, dovranno indirizzare il proprietario/conduttore verso Veterinari Fisioterapisti Riabilitativi (e/o altre figure professionali per maggiori accertamenti) e non procedere con l’allenamento propriocettivo, a meno che essi stessi non appartengano a queste figure professionali.
  21. E’ compito del Tecnico prestare particolare attenzione alla singola durata degli esercizi propriocettivi proposti, a seconda del grado di allenamento fisico e mentale del cane.
  22. E’ consigliabile ai Tecnici avvalersi delle figure professionali del Team Dog Balance, come gli esperti in osteopatia animale I.F.O.A. e i veterinari di riferimento.
  23. I Tecnici devono aggiornarsi sempre, con la partecipazione a giornate, convegni, workshop, stage ecc, suggeriti o discussi col Responsabile Nazionale. A questo riguardo è obbligatoria la partecipazione ad almeno 8 ore di aggiornamento durante l’anno (facendo partire l’anno dalla data di esame di Tecnico di 1° livello), in accordo col Responsabile Nazionale.
  24. I Tecnici che non sono in regola con l’aggiornamento annuo, non possono tenere lezioni o stage in nessun luogo né saranno ammessi ai Corsi Tecnici di livelli successivi (fino a che non recuperano leore di aggiornamento mancante).
  25. La partecipazione agli aggiornamenti verrà inserita nell’elenco Tecnici sotto il nome del Tecnico.
  26. Qualunque problematica, questione o altro deve essere discussa in primis col Responsabile Nazionale.
  27. Il Responsabile Nazionale può, in qualunque momento, verificare il lavoro dei Tecnici, partecipando a stage, lezioni, incontri ecc. nei quali i Tecnici sono docenti.
  28. Il Responsabile Nazionale, nel caso di violazione al seguente Disciplinare, farà richiami ai Tecnici che hanno fatto infrazione, prima con semplice avvertimento scritto, poi con l’adozione di misure più serie e drastiche.